I Sonetti di Orfeo

Mobile Suit Gundam Dossier

I SONETTI DI ORFEO


Rilke
Il romanzo di Mobile Suit Gundam Unicorn inizia con uno dei "Sonetti a Orfeo" di Rilke.

Rainer Maria Rilke (Praga, 4 dicembre 1875 – Valmont, Svizzera, 29 dicembre 1926) è stato un poeta austro-tedesco di origine boema.

Oggi è considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo.

Autore di opere sia in prosa che in poesia, è famoso soprattutto per i Sonetti a Orfeo, le Elegie duinesi (scritte durante il soggiorno a Duino) e i I quaderni di Malte Laurids Brigge.

Mattheus


TESTO ORIGINALE TEDESCO TRADUZIONE ITALIANA
   
O dieses ist des Tier, das es nicht giebt. Oh! Questa è la Creatura, che non esiste*.
Sie wußtens nicht und habens jeden Falls Non lo sapevano, e l’avevano in ogni caso
– sein Wandeln, seine Haltung, seinen Hals, – il suo portamento, il suo aspetto, il suo collo,
bis in des stillen Blickes Licht – geliebt. persino la Luce del suo sguardo silenzioso – amato.
Zwar war es nicht. Doch weil sie’s liebten, ward Benché egli non esistesse. Tuttavia, poiché essi l’amavano,
ein reines Tier. Sie ließen immer Raum. egli fu una vera creatura. Essi creavano sempre nuovo spazio*,
Und in dem Raume, klar und ausgespart, e nello spazio, chiaro e separato del resto del mondo,
erhob es leicht sein Haupt und brauchte kaum egli sollevò leggero il suo capo e d’esistere non ebbe mai
zu sein. Sie nährten es mit keinem Korn, bisogno. Non lo nutrirono con nessun grano:
nur immer mit der Möglichkeit, es sei. solo e sempre con la possibilità**, di esistere.
Und die gab solche Stärke an das Tier, E questa diede tanta forza alla Creatura,
daß es aus sich ein Stirnhorn trieb. Ein Horn. che essa si tramutò nel corno sulla sua fronte. Un corno.
Zu einer Jungfrau kam es weiß herbei – Ad una fanciulla innocente, egli bianco s’appropinquò
und war im Silber-Spiegal und in ihr. ed egli esistette*** nello Specchio d’Argento, ed in lei.


* = il testo originale sfrutta il verbo "sein" che, articolato come fatto da Rilke, significa sia esistere che essere. In pratica, il primo verso sfrutta il gioco di parole fra Tier, una cosa che è, esiste ed è viva, e l’allocuzione "nicht sein", cioé non esistere, gioco che si propaga per tutto il testo

 

** = in pratica, Rilke spiega che l’uomo ha nel tempo confinato le creature della sua fantasia e del suo fantastico a spazi sempre più remoti, dal mondo oltre le Colonne d’Ercole, alle distese dell’Asia, e così via. Poiché il tedesco sfrutta il termine Raum sia per "Spazio" inteso come ambiente sia per "Spazio" inteso come "Spazio interstellare" (come l’Italiano, del resto), ma anche come vuoto, mi immagino che questa la ragione primaria della scelta della poesia come introduzione ad Unicorn… Inoltre, l’originale usa di "Moglichkeit", che contiene la radice di machen, fare. Cioè, qualcosa che può esistere, una possibilità che si realizza perché fattibile.

 

*** = vedi la prima nota, ancora più in esteso: qui RIlke sottintende addirittura un rapporto di possessione, anche di natura sessuale, fra l’unicorno e la Fanciulla (Jungfrau vuol dire sia "vergine" che giovane fanciulla).


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