CHARACTERS

Gundam characterSin dall’inizio, nel mondo di Gundam l’attenzione non si è soffermata solo sui mobile suit, navi spaziali e mezzi meccanici in genere, ma anche (qualcuno direbbe soprattutto) sui personaggi (in inglese, characters). Nel corso degli anni, con la realizzazione dei numerosi seguiti (manga, romanzi, videogiochi, Gunpla, ecc.), questo lato dell’Universal Century si è ampliato sempre più, tanto che ormai i nomi di protagonisti, comprimari e semplici “comparse” si contano a migliaia. Quest’area, come l’omologa Mechanics, ne contiene un catalogo, che rimanda poi ad altrettante schede di approfondimento.

A differenza di quanto avviene con i mezzi meccanici, però, nel caso dei personaggi ci sono di norma pochi dubbi sul fatto che una data persona sia sempre la stessa (e non magari un suo sosia!), a prescindere dall’opera in cui appare. Se nel censire i mecha ci siamo dovuti chiedere fino a che punto fosse lecito identificare o meno gli MS-06F Zaku II di un manga con quelli visti nella prima serie animata del 1979, così non è ad esempio per Char Aznable. Indipendentemente dal fatto che utilizzi una pistola o indossi una space suit o che sia reso in computer grafica, Casval Rem Deikun rimane sempre la leggendaria Cometa Rossa.
Viceversa, può tranquillamente capitare che un personaggio, a seconda dell’opera, abbia età e caratteristiche differenti (è più vecchio o più giovane, porta la barba, usa un altro nome, ecc.), pur essendo la stessa persona. Prendendo ad esempio sempre Char Aznable, su Mobile Suit Gundam, Mobile Suit Zeta Gundam e ne Il Contrattacco di Char appare in diversi momenti della sua vita. Come gestire quindi le relative schede?
Esattamente come per i mecha, la soluzione adottata è quella di distinguere tre grandi “categorie”, corrispondenti ad altrettanti colori, indicati da una barra orizzontale posta in basso a destra sulla scheda di dettaglio:

-     Verde: sono i personaggi originali, ossia quelli che “nascono” con una data opera; es. Amuro Ray su Mobile Suit Gundam, Monique Cadillac su MS IGLOO, ecc.
-     Giallo: sono i personaggi “derivati” dagli originali, cioè gli stessi ma in un momento diverso della loro vita, e/o le loro identità alternative; all’interno della scheda c’è sempre la voce Apparizione in anno diverso di o Altra identità di che rimanda al corrispondente “originario”; es. Bright Noa in Mobile Suit Zeta Gundam e ne Il Contrattacco di Char, Edward Mass su Mobile Suit Gundam.
-     Rosso: reinterpretazioni di personaggi sia “verdi” che “gialli”; non vogliono essere persone diverse, ma solo restyling più o meno intenzionali di qualcuno che già esiste; in queste schede è la voce Reinterpretazione di che punta alla versione originaria; es. Char Aznable nell’episodio 15 di Gundam Evolve o nel manga Mobile Suit Gundam 0079 di Kazuhisa Kondo.

È bene sottolineare che il grado di ufficialità/canonicità della versione presentata non ha alcun legame con i “colori” delle schede. La barra verde indica semplicemente che ci si trova in presenza del personaggio nella sua “incarnazione” originaria, sia essa ancora valida nella continuity oppure no, mentre il colore rosso significa che si sta trattando una reinterpretazione dello stesso personaggio, indipendentemente dall’eventualità che possa voler “sovrascrivere” la versione iniziale. Mentre la caratterizzazione ufficiale/non ufficiale è sempre passibile di cambiamento, la distinzione fra versione originaria (=verde) e reinterpretazione (=rosso) è immutabile.

Per quanto riguarda la struttura delle singole schede di approfondimento, in linea di massima è come segue:

I. Intestazione: in alto a destra si ha il simbolo della fazione di appartenenza, quando è noto; al centro, dall’alto verso il basso sono invece indicati:
- nome originale giapponese tra parentesi quadre, con relativa traslitterazione fra parentesi tonde.

II. Corpo della scheda: sotto l’intestazione, nella colonna di sinistra appaiono i “dati” del personaggio, con le varie voci ordinate in gruppi “logici”:
- dati identificativi (sesso, data e luogo di nascita, affiliazione, ecc.);
- tratti somatici (peso, altezza, colore di capelli e degli occhi);
- familiari noti;
- MS e veicoli con cui ha interagito (in qualità di pilota, o parte dell’equipaggio, ecc.);
- vittorie confermate;
- opera di appartenenza;
- designer
- doppiatore
- fonti di riferimento dei dati presentati.

III. Informazioni aggiuntive: nella colonna di destra, dall’alto verso il basso si trovano:
- immagine del personaggio;
- note caratteriali e storiche.
A chiudere la colonna vengono riportate:
- traslitterazioni e/o nomi alternativi con cui lo stesso personaggio può trovarsi indicato;
- eventuali soprannomi;
- le voci Altre identità ed Apparizioni in altri anni elencano le eventuali “schede gialle”;
- la voce Reinterpretazioni in, che indirizza alle “schede rosse” corrispondenti;

IV Photogallery: in basso, dopo la barra di colore, viene messa una serie di immagini supplementari, scelte tra profili, dettagli, scene con il personaggio in azione e così via.