Napoli Comicon 2005
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Nei giorni dal 4 al 6 marzo si è tenuta la VII edizione del Salone Internazionale del Fumetto e dell’Animazione, meglio conosciuto come Napoli Comicon.
Non ho mai partecipato a nessuna delle edizioni precedenti, quest’anno però avevo non uno ma ben due validi motivi per visitare la bellissima città partenopea: Haruhiko MIKIMOTO, Hiroyuki KITAZUME.
Se i due autori giapponesi sono stati “ospiti᾿ della manifestazione, lo si deve soprattutto alla Star Comics, casa editrice che in questo momento sta pubblicando due loro fumetti, Ecole du Ciel di Mikimoto e Char’s Deleted Affair di Kitazume.
Ho frequentato la mostra solo per le giornate di sabato e domenica, l’impressione generale che ne ho avuto, raffrontandola con Lucca Comics con la Romics (o meglio ancora Expocartoon) dei tempi d’oro, è stata quella di una mostra un po’ sottotono e “stiracchiata᾿ se mi si passa il termine.
La suggestiva cornice di Castel Sant’Elmo non ha avuto una equivalente serie di contenuti.
Gli espositori non avevano la stessa ricchezza di materiale che è lecito aspettarsi a questo tipo di manifestazioni (o almeno non quella che io mi aspetto). C’erano ancora molte (troppe!) VHS in giro e, arrivando alla materia fondamentale per cui siamo qui, praticamente nulla di Gundam!
Ho visto un solo, giuro non sto scherzando, modellino (un Dom Master Grade), svariate Action Figures in metallo e… basta!
Confrontata a Lucca Comics ho avuto la sensazione di trovarmi in pieno deserto, distante chilometri dalla civiltà.
Ok, forse le mie reazioni sono esagerate, ma con due ospiti legati a Gundam era lecito aspettarsi qualcosa in più.
E veniamo ai due ospiti.
MIKIMOTO e KITAZUME hanno tenuto, come da programma, una conferenza/incontro con i fan sabato pomeriggio.
Dopo qualche ritardo (purtroppo quasi sempre presente in questo tipo di fiere), e dopo esserci sorbiti una interminabile presentazione di tutte (ma proprio tutte) le prossime uscite della Star, finalmente comincia l’atteso incontro.

I due autori sono molto diversi, distaccato e professionale Mikimoto, più umano e “coinvolto᾿ Kitazume.
Mikimoto in particolare a più riprese ha fatto fare non poche docce fredde ai fan, dimostrandosi molto distaccato dalle sue opere e trovandosi spesso e volentieri nella condizione di non saper rispondere.
Più di una volta ha dichiarato di non conoscere le storie che “vivono᾿ i suoi personaggi.
Lui e’ un character designer, disegna esclusivamente i personaggi, anzi a volte li crea e poi i disegni veri e propri vengono fatti da altri…
Una delle domande che ho fatto, lo ha infastidito non poco (spero di non aver fatto perdere il posto a nessuno…).
Non so se ci avete fatto caso, ma nel N. 2 di Ecole du Ciel, quando Asuna (una volta arrivata su Side 3) si reca dalla madre, si nota abbastanza chiaramente il furgoncino di un venditore ambulante con la scritta Bibite (in italiano!!!).
Ora, visto che l’architettura degli edifici del Bunch 26 “Achilles᾿ è tipicamente mediterranea (potrebbe essere un paese della costiera amalfitana o della Grecia), ho chiesto al Mikimoto se la scritta italiana era un omaggio al nostro bel paese.
L’autore, oltre a ribadire per l’ennesima volta che si occupa solo dei personaggi, ha spiegato un po’ del dietro le quinte della realizzazione di un fumetto. Per quanto concerne gli sfondi è solito dare al disegnatore di turno una serie di foto da lui stesso scattate in giro per il mondo, in modo da avere un feel molto realistico. In questi casi i disegnatori hanno l’ordine di eliminare le eventuali scritte che possano far capire chiaramente dove è stata scatta la foto originale…
Evidentemente a qualcuno è scappata la scritta bibite sul furgoncino…
Kitazume, come dicevo, è stato molto più rassicurante. Ha dimostrato di essere lui stesso un fan, prima che un professionista.
La netta sensazione che ho avuto è che abbia visto Gundam da piccolo e ne sia rimasto affascinato, al punto da voler scrivere CDA!
Anche lui, però, ha dato una piccola delusione ai fan. Il suo personaggio preferito non è Char, come si potrebbe immaginare, ma Haman Karn!
Passando ad altro argomento, ecco quanto ho “scoperto᾿ dalle due case editrici che al momento pubblicano fumetti di Gundam in Italia.
Planet Manga: Non hanno più i diritti di Gundam (quello di Kondo), che sono passati nelle mani di “un altro editore᾿. Di più non mi è stato dato modo di sapere.
Star Comics: hanno i diritti di Gundam Ace, quindi un po’ alla volta tutto quello che è apparso sulla mitica rivista del sol levante, verrà pubblicato in Italia.
Di Char’s Deleted Affair usciranno tre, massimo quattro, numeri l’anno, visto che la serie è ancora in corso di pubblicazione in Giappone. Ne hanno gia “pronti᾿ 4 numeri, questo significa che possiamo dormire sonni tranquilli almeno fino all’estate del 2006!
Hanno giurato e spergiurato di migliorare la qualità della carta (beh, di sicuro non possono peggiorarla…)
Per quanto riguarda il romanzo di Tomino dedicato a Mobile Suit Gundam, la seconda e ultima parte uscirà prima dell’estate.
Sono poi in trattative per “molto altro materiale᾿, ma visto che i contratti non erano ancora stati firmati, non ho potuto sapere nulla (o quasi: Gundam Sentinel rientra nei loro
progetti…).
Beh, questo è tutto.
Insomma un’esperienza che andava vissuta, non fosse altro per gli autografi sulle copertine e il disegno di Char che mi ha fatto Kitazume (li vedete qua in giro).
Ah, un ultima nota: l’accompagnatore ufficiale di Kitazume si è divertito un mondo a farmi un servizio fotografico mentre indossavo il mio costume da Char di fronte all’autore di CDA che mi stava realizzando il disegno…

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