Dossier – La Dame à la Licorne

Mobile Suit Gundam Dossier

LA DAME A’ LA LICORNE


Mobile Suit Gundam Dossier

Nel terzo capitolo del primo volume del romanzo di Gundam Unicorn, nella villa di Cardeas c’è un arazzo raffigurante una Dama e un Unicorno.
Si tratta del sesto di una serie di Arazzi realmente esistenti, ma le sue dimensioni nel romanzo sono errate (è molto più grande).

Nell’anime l’arazzo riacquista la sua dimensione reale ed è esposto assieme ai suoi "fratelli" che compongono la serie completa.

Si tratta di arazzi realmete esistenti, questa la loro storia.

Al termine una serie di considerazioni e speculazioni sul loro ruolo all’interno dell’opera.

Gli arazzi de “La Dame à la Licorne” (La Dama e l’Unicorno) sono attualmente conservati presso il “Musée National du Moyen Âge” (Thermes et hôtel de Cluny, a Parigi), della cui raccolta rappresentano uno dei pezzi più pregiati.

 

Dal 1992, l’intera serie ha beneficiato di una serie di restauri di impostazione scientifica: dopo la ri-consegna alle autorità museali, è stata quindi valorizzata da una nuova e più appropriata illuminazione, nonché da una particolare disposizione degli arazzi, che permette al visitatore di ammirarli tutti insieme su una sola superficie ricurva (disposizione ripresa nell’anime).


Sono considerati fra i più celebri arazzi di ogni tempo, sia per l’alta qualità compositiva che per la suggestione che essi hanno spesso saputo instillare, prima di tutto nei letterati. Oltre alla celebre poesia di Rilke, tali arazzi hanno ispirato diversi romanzi storici (non ultimo, l’ottimo “La Dama e l’Unicorno” di Tracy Chevalier) e fantascientifici.

Buona parte dell’odierna fama dei dipinti è dovuta alla frequenta citazione in rappresentazioni storiche medievali o medievaleggianti – come ad esempio in “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, dove uno dei dipinti fa parte della decorazione della casa Griffondoro.

Mattheus


La Dame a la Licorne
Gli Arazzi

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