EMS-10 Zudah (approfondimento)

Principato di Zeon
MOBILE SUIT

EMS-10 ZUDAH

[ヅダ (ZUDA)]


[adattato da: “MS IGLOO Complete Creation Data Collection”, pagg. 22, 24-27]

La storia di questa mobile weapon comincia quando le autorità militari del Principato di Zeon commissionarono lo sviluppo di un Mobile Suit multiuso per l’esercito. L’appalto è assegnato a due ditte private: la Zeonic e la Zimmad. La prima aveva già realizzato macchine da lavoro multifunzione, il cui sviluppo porta al completamento dell’YMS-05A Zaku I, mentre la seconda progetta un’unità dalla grande spinta e dotata di un potente propulsore, l’EMS-04 Zudah. Nell’U.C. 0075, entrambi i modelli vengono sottoposti a test per scegliere quale dei due verrà adottato dall’esercito. La gara, svoltasi nel massimo segreto, è quella che la maggior parte degli addetti ai lavori conosce come “la vittoria dello Zudah”: esso dimostra infatti prestazioni superiori a quelle dello Zaku I, ma nelle successive prove di volo ufficiali l’EMS-04 si disintegra a mezz’aria, e ciò fa preferire il mobile suit concorrente.
Sull’incidente si conduce un’inchiesta a tutto campo, considerando difetti ai motori, debolezze strutturali ed anche un sabotaggio da parte della Zeonic, ma non riuscendo a stabilire una causa determinante, le indagini vengono presto chiuse.
Nonostante il supporto ricevuto da una parte dell’alto comando di Zeon, il progetto dell’EMS-04 viene ufficialmente sospeso, anche se pare non in modo completo. In ogni caso, la decisione presa dalle autorità militari comporta per la Zimmad un inevitabile cambio di obiettivi; sembra inoltre che la ditta riesca ad ottenere una licenza di produzione per MS della linea dello Zaku.
Nell’U.C. 0079, con lo sviluppo dell’MS-09 Dom e dell’MS-09R Rick Dom, la Zimmad introduce gli MS pesanti: questi modelli più corazzati richiedono, però, maggiore potenza. Gli studi sui motori a grande spinta successivi alla messa a punto del “Jupiter engine” (già installato sull’EMS-04) determinano un elevato incremento delle capacità tecnologiche della ditta, che può quindi realizzare un nuovo tipo di propulsore per i suoi MS-09R, chiamato “Saturn engine”. Inaspettatamente, grazie al know-how acquisito, la Zimmad inizia un piano di sviluppo per un modello di Zudah con motori migliorati: l’EMS-10. Ma tra le autorità militari del Principato di Zeon sorgono dubbi sulla necessità di avere questo tipo di MS. Oltretutto, nello stesso periodo l’esercito stava sollecitando le prove per scegliere se produrre l’YMS-14 Gelgoog della Zeonic o l’YMS-15 Gyan della Zimmad, entrambi dotati di nuovissimi dispositivi per le beam weapons. A causa dell’inizio dei test su quest’ultimo modello, l’approvazione operativa del progetto per migliorare il vecchio EMS-04 diventa una questione marginale.

La propaganda federale ridicolizza lo Zudah
Malgrado ciò, nell’ottobre U.C. 0079 viene reso noto ai vertici dell’esercito il completamento dell’EMS-10 Zudah. I suoi principali punti di novità sono una struttura revisionata e soprattutto il motore, una versione potenziata mono-ugello dei “Saturn engine” a due uscite installati sul Rick Dom, capace di sviluppare una spinta di 58700 kg, contro i soli 53000 kg dell’MS-09R. Curiosamente, anche la spinta dell’EMS-04 aveva lo stesso valore numerico, ma il motore era ritenuto meno affidabile. Le modifiche apportate sono state definite un rinnovamento rispetto alla versione precedente.
Ovviamente, un confronto fra i dati dei due modelli evidenzia delle migliorie, ma i dettagli e le specifiche tecniche non sono chiari: ad esempio sussiste il dubbio se l’utilizzo di un “Saturn engine” ad ugello singolo (che di fatto è un motore precedentemente sconosciuto) sia quello ottimale. Tuttavia, le autorità dell’esercito del Principato di Zeon e la Zimmad stessa affermano che il propulsore del nuovo Zudah è un dispositivo a grande potenza di spinta, aumentata grazie all’efficiente getto di atomi e molecole emesse, che permette di raggiungere in breve tempo una velocità di 200 m/s.

Due Zudah in azione nell'orbita bassa della Terra
In effetti l’EMS-10 non è secondo a nessun altro modello impiegato durante la Guerra di un Anno: le sue prestazioni di accelerazione usate insieme all’AMBAC (Active Mass Balance Auto Control), così come il grado di mobilità estremamente avanzato, rispettano pienamente i termini di “abilità di combattimento ravvicinato nel vuoto dello spazio ed in assenza di gravità” richiesti dall’esercito per i suoi MS da produrre in serie. Per questo lo Zudah ottiene di poter operare nell’orbita bassa attorno alla Terra.
Non si hanno invece dati certi sulla supposta drastica revisione alla quale sarebbe stata sottoposta la struttura del corpo; naturalmente si può immaginare che, a causa dell’incidente in cui l’EMS-04 esplose, la corazzatura sia stata rinforzata, ma questo miglioramento, unito all’azione dell’AMBAC, era comunque indispensabile perché la struttura potesse resistere alle accelerazioni di cui era capace lo Zudah. Per affermare quali siano stati i cambiamenti dall’EMS-04 all’EMS-10 servirebbero dati concreti di confronto fra i due modelli.
Gli armamenti base in dotazione sull’EMS-10 sono molto simili a quelli dello Zaku II; consistono infatti in una Zaku machinegun, uno Zaku bazooka, un’Heat hawk e 2 o 4 Sturm faust. In aggiunta, si ha uno scudo provvisto di punte per il combattimento all’arma bianca e, come opzione, un fucile anti-nave da 135mm. Quando sono montate sugli hardpoint (attacchi) delle gambe, le armi vengono prese grazie al dispositivo telescopico nella parte superiore del braccio. L’utilizzo di equipaggiamenti costruiti dalla ditta rivale Zeonic potrebbe sembrare sorprendente, ma la spiegazione più semplice è che la Zimmad ne abbia ottenuto una licenza di produzione; del resto, lo sviluppo di armi specifiche per l’EMS-10 avrebbe richiesto tempo e risorse. In particolare, la Zaku machinegun è la mitragliatrice più comune fra i MS di serie dell’esercito del Principato di Zeon, e si suppone che sia stata adottata dallo Zudah anche per la sua alta affidabilità e facilità di ricarica munizioni. Lo scudo con le peculiari punte per il combattimento ravvicinato sfrutta l’eccellente accelerazione dello Zudah, grazie alla quale è possibile penetrare con forza in qualsiasi corazza, soprattutto di MS federali. Il lungo fucile anti-nave da 135mm è stato utilizzato solo per un breve periodo: infatti ha mostrato problemi sia nel puntamento che difficoltà di imbracciamento nonché un ritmo di fuoco troppo lento.
Dopo il completamento dell’EMS-10, le forze del Principato di Zeon trasmettono una massiccia propaganda televisiva per far conoscere la loro nuova arma, proprio mentre quattro Zudah vengono assegnati alla 603ª Unità di Valutazione Tecnica (fra i primi dieci giorni e l’ultimo terzo del mese di ottobre U.C. 0079).

I singoli mezzi sono distinguibili fra di loro, oltre che per il numero identificativo posto sulla spalla sinistra, anche per la blade antenna (presente solo nell’unità 1), la forma del mono-eye slit (ossia l’area in cui si muove il sensore principale) ed il differente motivo di colorazione mimetica. I test finali sono condotti sotto la responsabilità del sottotenente di vascello del genio Oliver May, che però sa molto poco sui miglioramenti apportati a questo modello, ed anzi crede all’idea che si tratti di un MS totalmente diverso dal suo predecessore. La realtà si manifesta tragicamente durante le prove per l’impiego in battaglie reali, svolte fra la seconda metà di ottobre e le prime settimane di novembre U.C. 0079. L’esercitazione prevedeva la simulazione di un attacco anti-nave: il bersaglio è rappresentato da un incrociatore di classe Musai, al quale, per meglio riprodurre situazioni vicine a quelle di combattimento effettivo, viene dato il permesso di sparare raggi regolati a bassa potenza.
Disobbedendo agli ordini per seguire il mezzo di Jean-Luc Duvall nell’attacco alla Musai, lo Zudah numero 3 accelera rapidamente e perde il controllo: la folle corsa del motore causa una rottura accidentale, il mobile suit esplode ed il pilota Occhinal Shell muore. Il nuovo Zudah ha così dimostrato di avere lo stesso difetto fondamentale del suo predecessore EMS-04, ed a causa di questo incidente, il tenente di vascello alle operazioni speciali Monique Cadillac ne proibisce l’uso.
Tutto ciò conferma dolorosamente le contro-informazioni diffuse dall’Esercito della Federazione Terrestre, nelle quali viene rivelato lo scandalo sul fallimento dell’EMS-04 ed affermato che le due versioni di Zudah sono praticamente lo stesso modello. Come spiegato durante la trasmissione federale “L’amico di Zeon”, queste notizie su un’unità top secret sono state ottenute grazie alla Zeonic. Ma perché l’impresa rivale della Zimmad avrebbe lasciato trapelare verso un paese nemico fatti riguardanti un modello segreto? La Zeonic è una ditta vicina alla famiglia Zabi, e l’espansione della sua struttura industriale la avvicina ancor più ad essi; inoltre, con lo spionaggio industriale e la pressione politica, l’esclusione della concorrenza diviene più facile. Del resto, le voci sulla sua partecipazione all’incidente in volo dell’EMS-04 (cosa di cui il pilota collaudatore dell’EMS-10, capitano di corvetta Jean-Luc Duvall, era convinto) confermano l’annoso antagonismo con la Zimmad.

Il capitano di corvetta Jean-Luc Duvall
La propaganda e la rivalità in affari all’interno del Principato di Zeon sono tali che l’EMS-10 finisce per essere usato come mezzo di conflitto politico.
In seguito, per aiutare la ritirata degli alleati da Odessa verso lo spazio, viene disposto di impiegare gli EMS-10 numero 1 e 2 insieme all’unità di riserva. In questa battaglia, i tre Zudah riescono a distruggere da soli una squadra di 6 MS federali; durante lo scontro, l’unità 1 pilotata da Jean-Luc Duvall si lancia in una folle corsa per attirare su di sé il fuoco nemico, ma supera i limiti operativi di sicurezza ed esplode. I due EMS-10 superstiti rimangono imbarcati sulla Jotunheim, ed il peggioramento delle condizioni della guerra ne giustifica l’utilizzo come MS di scorta.


TORNA ALLA SCHEDA EMS-10 Zudah


PHOTOGALLERY: